Mini prestito Poste: le offerte delle Poste per piccoli prestiti, esempi, interessi, tutto

La disoccupazione giovanile è diffusa, soprattutto nell’Italia meridionale. In realtà nella parte meridionale della penisola la crisi economica è cresciuta in modo esponenziale. I dati parlano da soli, i giovani sono quelli che pagano di più per questo problema e la crisi del coronavirus non è certo di alcun aiuto, visto il suo gravissimo impatto sulla nostra economia, sentiremo questa notizia ancora per molto tempo. Il numero di reclute è diminuito drasticamente e la mancanza di cambiamento intergenerazionale ha portato a una disoccupazione diffusa tra le nuove generazioni.

I giovani però non vogliono arrendersi, e queste persone sono sempre state quelle che hanno determinato la svolta reale, feroce e rivoluzionaria dell’intera storia. I giovani sono sempre spinti da una fame costante, critiche energiche e una serie di ambienti sociali che sperano di guidarli per liberarli dalle loro case e dai luoghi di residenza. Queste persone, infatti, sono disposte a correre il rischio maggiore e prendere decisioni per loro molto difficili, vogliono solo decidere di trasferirsi in altre città per studiare o lavorare all’estero.

La guida al mini prestito di PosteItaliane

In questa guida ti forniremo delle reali opportunità che potrai sfruttare per ottenere micro prestiti erogati da PosteItaliane. Da molti punti di vista, questo tipo di prestito è molto utile anche per le persone che vogliono ottenere investimenti e promuovere la propria attività.

Il prestito del Gruppo Poste Italiane

Lo scopo dello sviluppo di questi prestiti è quello di fornire strumenti di supporto alle famiglie affinché queste possano realizzare i loro progetti principali o fare acquisti più privati. Ovviamente puoi fare domanda presso i vari uffici postali della zona, solitamente aperti il ​​sabato mattina; puoi anche consultare un consulente finanziario che può fornirti la giusta consulenza.

Poste Italiane ha una storia di quasi 160 anni e dispone di una rete equivalente a 12.800 uffici postali. L’azienda ha centinaia di migliaia di dipendenti e circa 35 milioni di clienti. Oggi, per dimensione dei clienti, riconoscibilità e fiducia, Poste Italiane è diventata una realtà unica in Italia. Da diversi anni Poste Italiane elabora anche prestiti e finanziamenti, aiutando miliardi di famiglie. Poste Italiane è quotata alla Borsa di Milano dal 2015 e tra i suoi azionisti vi sono il Ministero dell’Economia (con quasi il 30%) e Cassa Depositi e Prestiti (con il 35%). In questo articolo vedremo i prodotti finanziari del mini prestito, cercando di capire quanto possiamo ricevere, in quanti mesi dovremo ripagare questi soldi e quanti interessi pagheremo.

Poste Italiane offre diverse tipologie di prestiti, denominati prestiti BancoPosta. Questi piani sono progettati per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia, nonché le esigenze di grandi e piccoli imprenditori, e per soddisfare diverse esigenze di spesa e acquisto. Sebbene ogni prestito sia diverso e soddisfi diverse esigenze, tutte hanno caratteristiche generali simili tra loro.

Mini prestito di Poste Italiane

Chiunque abbia una PostePay Evolution può ottenere questo piccolo prestito e deve rimborsarlo in 22 rate, pagandole mensilmente. Questa tipologia di prestito è molto facile da poter acquisire, infatti è il prestito più semplice ed è difficile che l’ufficio postale vi escluda. Puoi chiederli con il fine ultimo di viaggiare in qualsiasi momento o fare acquisti personali per tutto ciò che è importante per se stessi o i propri famigliari. Infatti, a seconda della merce che vogliamo acquistare, possono essere garantite 3 diverse tipologie di finanziamento: 1000 Euro / 2000 Euro / 3000 Euro.

Dove richiederlo?

In ogni ufficio postale che ricordiamo essere aperti anche il sabato, normalmente fino alle 12:00. Naturalmente, è consigliabile controllare l’orario di lavoro di un ufficio nella tua zona. Inoltre, Poste Italiane è nota per fornire consulenti finanziari ai propri clienti e può chiedere loro consigli e informazioni in modo completamente gratuito.

I requisiti e documenti necessari

Bisogna avere una Carta Postepay Evolution e un’età compresa tra i 18 ei 76 anni, per poterla richiedere. Inoltre, si deve essere residente in Italia e guadagnare sempre un reddito da lavoro o pensione in Italia.

Documenti: un documento di identità in corso di validità, tessera sanitaria e documenti attestanti il ​​reddito conseguito. Se sei straniero devi inoltre presentare: passaporto, carta o permesso di soggiorno, documenti attestanti la residenza in Italia da almeno 12 mesi (se sei un lavoratore dipendente) e 36 mesi (per i lavoratori autonomi). Infine, documenti attestanti un rapporto di lavoro da almeno 12 mesi presso il medesimo datore di lavoro.

La Postepay Evolution

PostePay Evolution è una carta ricaricabile con codice IBAN, pensata come supporto finanziario nella gestione del risparmio senza necessità di conto corrente. Pertanto, in questo articolo vedremo tutte le caratteristiche della carta PostePay Evolution. La presenza del codice IBAN consente di effettuare e ricevere bonifici, richiedere la domiciliazione di fatture, pagare bollette ed effettuare pagamenti online. Tuttavia, non può essere considerata una carta di credito. PostePay Evolution è un prodotto finanziario pensato principalmente per i giovani e per chi viaggia frequentemente, in quanto permette di trasferire piccole somme senza aprire un conto corrente bancario.

La richiesta

Per richiedere una PostePay Evolution devi recarti fisicamente all’ufficio postale. Per ottenerlo basta recarsi in cassa con documento di identità e tessera sanitaria. Tuttavia, non è necessario dimostrare di avere un reddito. Pertanto, richiedere e ottenere una carta PostePay Evolution è molto più semplice che richiedere una carta di credito, dove la banca valuta invece il riconoscimento periodico della paga, il saldo medio del conto e il rango del rapporto bancario. Questa differenza è dettata dal fatto che PostPay Evolution è quella che di solito viene chiamata una ricarica “paga prima” perché devi pagare in anticipo i soldi che vuoi spendere con la tua carta.

La ricarica

Esistono diversi modi per ricaricare PostePay Evolution. Puoi depositare denaro sulla tua carta prepagata presso tutti gli uffici postali, dove ricaricare la tua carta pagando in contanti o trasferendo denaro da un’altra carta come PostePay o una carta Postamat Maestro o Bancoposta attiva. Per chi non può recarsi all’ufficio postale è possibile ricaricare la carta anche presso gli sportelli automatici, sul sito ufficiale di Poste Italiane, tramite un’applicazione dedicata, presso le casse SISAL o tramite SIM.

I costi

La PostePay evolution per poterla attivare bisogna depositare almeno 5€ all’inizio e poi bisogna dover pagare un canone annuo di 12€.
Gli accrediti sono gratuiti, così come i trasferimenti ad altre postepay, mentre i bonifici SEPA costano 1€.

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