Prestito per studenti universitari Poste Italiane: migliori offerte prestiti studio del 2021

Con il prestito BancoPosta gli studenti possono realizzare i progetti in tutta tranquillità. E’ possibile richiedere anche un importo di 3.000 euro pur non essendo titolare di un conto corrente BancoPosta. Inoltre la durata del rimborso è compresa tra i 24 e gli 84 mesi. Chi è impegnato in un percorso universitario e necessita di maggiore liquidità può rivolgersi in qualsiasi ufficio postale, anche di sabato mattina. L’utente verrà accolto dal personale, competente e qualificato, che si metterà a sua disposizione.

Dopo avervi fornito solo un semplice “assaggio” del prestito BancoPosta, proveremo ad illustrarvi le sue caratteristiche e i requisiti necessari per poter accedere a questa forma di finanziamento. Una soluzione ideale per chi è uno studente universitario o per chi è interessato a seguire un corso di specializzazione o di formazione professionale.

Studenti universitari: come richiedere un prestito postale?

Gli studenti universitari possono richiedere un prestito postale, cercando direttamente l’ufficio più vicino alla propria abitazione. Sono numerosi, infatti, le filiali distribuite su tutto il territorio nazionale. In un secondo momento si prenota un appuntamento con un consulente di Poste Italiane o si contatta il numero gratuito 800.00.33.22. Il terzo step consiste nel recarsi presso l’ufficio postale nel giorno stabilito. In quell’occasione lo studente si potrà interfacciare con il personale che gli mostrerà le soluzioni più adatte alle sue esigenze.

Le caratteristiche del finanziamento e la tabella

Il prestito BancoPosta consente di richiedere un importo minimo di 3.000 euro fino ad importo massimo di 30.000 euro. La durata del rimborso è compresa tra i 24 e gli 84 mesi.

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo30.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 24 fino ad 84 mesi

Fino a qualche anno fa Poste Italiane aveva ideato la soluzione “Prestito Studi BancoPosta” per ottenere fino ad un massimo di 5.000 euro e sostenere i progetti relativi alla formazione dei giovani. I requisiti per accedere a questa forma di finanziamento, poi confluita direttamente nell’unica soluzione Prestito Bancoposta, erano: essere titolari di un conto corrente BancoPosta; risiedere in Italia; avere un permesso di soggiorno regolare se cittadini stranieri; essere iscritti a scuola, Università, corsi professionali o specializzazioni. Il finanziamento andava richiesto dai genitori dello studente: il soggetto richiedente doveva avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o essere un pensionato.

 Il finanziamento veniva erogato in base alla tipologia di corsi di studio e iscrizione alle differenti scuole di primo o secondo grado. Fino a 1.000 euro nel caso di scuola primaria o secondaria inferiore; fino a 2.000 euro per le scuole secondarie superiori e fino a 3.000 euro per l’iscrizione all’università, a corsi professionali o di specializzazione. Oggi Poste Italiane offre, invece,  una soluzione di prestito personale veloce e facile, anche per piccoli prestiti, con un tasso agevolato per il consolidamento debiti.

Requisiti e documentazione: chi può accedere al credito

Prestito BancoPosta è il prestito personale che puoi richiedere se risiedi in Italia e hai un reddito da lavoro o pensione dimostrabile prodotto in Italia. Questa forma di finanziamento viene considerata idonea anche per sostenere un progetto di studio. Per richiedere Prestito BancoPosta devi presentare la seguente documentazione: documento d’identità in corso di validità, tessera sanitariadocumento di reddito. Non è indispensabile una busta paga. Chi vuole accedere al credito, può anche presentare una dichiarazione dei redditi che possa fungere da garanzia per Poste Italiane.

In base alle diverse caratteristiche del richiedente o anche per accedere a particolari promozioni in corso, Poste Italiane potrebbe richiedere ulteriori requisiti e documentazione aggiuntiva rispetto a quella che abbiamo elencato sopra.

Erogazione e rimborso del finanziamento

Con Prestito BancoPosta è possibile richiedere da 3.000 fino a 30.000 euro. L’importo richiesto, in caso di approvazione del finanziamento, verrà accreditato mediante:

  • accredito sul tuo Conto Corrente BancoPosta, per i titolari di Conto Corrente BancoPosta;
  • accredito su conto corrente bancario, Postepay Evolution o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale, per i titolari di Libretto di Risparmio Postale;
  • direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale (per importi richiesti fino ad un massimo di 10.000 euro), per gli altri clienti.

La durata del prestito varia da un minimo di 24 mesi fino a un massimo di 84 mesi. Il rimborso delle rate è mensile ed avviene, in base alla tipologia di clientela, tramite addebito diretto su conto corrente BancoPosta, Carta Postepay Evolution, Conto Corrente Bancario o tramite il pagamento di bollettini postali. Le spese per il pagamento dei bollettini sono a carico del cliente secondo le tariffe pro tempore vigenti.

Prestito, assicurazione ed estinzione anticipata

È possibile sottoscrivere una copertura assicurativa facoltativa per tutelare il cliente e la sua famiglia e al contempo sostenere i rispettivi progetti in serenità. Posteprotezione Prestito è infatti dedicato ai titolari di prestiti personali BancoPosta che vogliano tutelarsi da determinate tipologie di eventi che potrebbero rendere difficile il rimborso del debito contratto.

Nel caso in cui il richiedente del prestito muoia (la garanzia è data da Poste Vita) o rimanga invalido totale e permanente, pari o superiore al 60%, la polizza provvederà a rimborsare il capitale restante, in modo da aiutare la famiglia ad affrontare un momento sicuramente delicato e complesso.

Passiamo invece alla possibilità di estinguere anticipatamente il finanziamento di Poste Italiane. Questa opportunità c’è e se ne può beneficiare trascorso il periodo di recesso (passati cioè 14 giorni dalla data di concessione del prestito). L’estinzione anticipata del finanziamento viene effettuata presso qualsiasi ufficio postale abilitato al servizio.

I mini prestiti Bancoposta per gli studenti

Un’altra possibile strada per accedere al credito quando si è studenti universitari è quella concessa dai mini prestiti Bancoposta. Si tratta di finanziamenti piccoli, ma solo nell’importo, dedicati ai possessori di una carta Postepay Evolution. Il finanziamento va rimborsato in 22 rate fisse mensili e l’importo minimo è di soli 1.000 euro.

In caso di approvazione del finanziamento, l’importo richiesto grazie a Mini Prestito Bancoposta è disponibile direttamente sulla tua carta PostePay Evolution. Un corso di studio o qualunque altro progetto possono essere portati avanti grazie a questa forma di finanziamento.

Le tre fasce d’importo richiedibili

Sono tre gli importi richiedibili nel caso si faccia richiesta di un Mini prestito BancoPosta: 1.000 euro, 2.000 euro e 3.000 euro. La durata di rimborso è fissata in 22 mesi. Ma chi può accedere a questa forma di finanziamento? Scopriamo insieme quali sono i requisiti principali per poter ottenere un mini prestito di Poste Italiane.

Mini Prestito BancoPosta può essere richiesto da chi è titolare di una Carta Postepay Evolution, ha un’età compresa tra i 18 e 76 anni non compiuti a fine rimborso, risiede in Italia e ha un reddito da lavoro o pensione dimostrabile prodotto in Italia. Per poter richiedere e dunque ottenere questo finanziamento, bisogna recarsi in un ufficio postale con carte alla mano. Ecco i documenti che servono: documento d’identità in corso di validità, tessera sanitaria e documento di reddito.

Per i cittadini stranieri sono inoltre richiesti ulteriori documenti, quali: passaporto in aggiunta a qualsiasi altro documento di identità presentato, carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità, documento attestante che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se lavoratore autonomo), documentazione che certifichi che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro.

La concessione del finanziamento è tuttavia soggetta ad una procedura di approvazione da parte dell’emittente, ossia Poste Italiane, che ai fini della valutazione creditizia, può richiedere documentazione aggiuntiva rispetto a quella prevista per la presentazione della richiesta.

Il piano di ammortamento del prestito

Mini Prestito BancoPosta consente al richiedente, che può essere uno studente universitario, di richiedere fino a 3.000 euro che, in caso di approvazione, saranno accreditati direttamente sulla sua carta PostePay Evolution. La durata del prestito non cambia ma è sempre fissa: il piano di ammortamento dura 22 mesi. Il rimborso delle rate è mensile ed avviene tramite addebito diretto sulla carta Postepay Evolution o sul Conto Corrente Bancoposta.

Oneri ed estinzione anticipata del finanziamento

Niente paura! Non sono previsti oneri per un’eventuale estinzione anticipata del Mini Prestito BancoPosta. E’ naturale che per procedere a tale operazione bisogna prima informarsi.  Solo quando è trascorso il periodo di recesso (ossia quando sono passati cioè 14 giorni dalla data di erogazione del prestito) è possibile estinguere anticipatamente il finanziamento presso qualsiasi ufficio postale abilitato al servizio senza alcuna penale di estinzione anticipata.

Finanziamento e modalità di rimborso

Il rimborso del Mini Prestito BancoPosta si verifica mediante il pagamento di rate fisse mensili con scadenza il 15 o il 30 del mese. Le rate possono essere rimborsate tramite:

  • Addebito su Carta Postepay Evolution
  • Addebito su Conto corrente BancoPosta

PostaFuturo da Grande: il piano di accumulo risparmio per le spese di studio

Postafuturo da Grande è un piano di accumulo risparmio a favore di un bambino fino a 10 anni di età. Una soluzione finanziaria che consente al destinatario la garanzia di un capitale, equivalente all’importo dei premi versati al netto dei costi, di un importo predefinito e pagato al ragazzo al suo ventesimo compleanno. Questa formula prevede pure il riconoscimento di un premio di diploma.

Il futuro di uno studente parte prima. Un nonno o  un genitore può scegliere, infatti, un piano di risparmio che possa permettere un accantonamento graduale a sostegno delle future spese di studio o pure di avviamento di un’attività di un nipote o di figlio. Optando per questa soluzione, le spese non graveranno più sul bilancio familiare.

Qual è la caratteristica principale di Postafuturo da Grande? Sicuramente il suo premio costante. Questa formula si presenta come una sorta di contratto di assicurazione sulla vita in forma mista a premio annuo costante. Inoltre la somma che viene versata, al netto dei costi, sarà rivalutata anno per anno, tenendo conto dell’effettivo risultato ottenuto dalla Gestione Separata Posta ValorePiù.

Chi può sottoscriverlo? E come?

PostaFuturo da Grande può essere sottoscritto da genitori, nonni, parenti, amici e da tutte le persone (dai 18 ai 70 anni di età) che intendano partecipare al progetto di un ragazzo o di una ragazza da grande. Solitamente questa formula, creata da Poste Italiane, viene adottata in vista degli studi universitari. A beneficiarne possono essere tutti i bambini con età fino a 10 anni. Essere bravi, inoltre, premia sempre: quando si compiono 20 anni di età, viene garantito il premio di Diploma in relazione al voto ottenuto all’esame di Stato.

Cosa succede dopo un anno dalla sottoscrizione? Conclusi i primi 12 mesi, si può anche richiedere il riscatto totale della somma maturata, alle condizioni indicate in polizza.

Per sottoscrivere Postafuturo da Grande bisogna prendere un appuntamento presso un ufficio postale abilitato. Mi raccomando, non dimenticatevi un documento di identità in corso di validità. Il nostro suggerimento, inoltre, è quello di leggere sempre con attenzione il Fascicolo informativo prima di sottoscrivere la polizza. Presso l’ufficio postale, inoltre, vi verrà somministrato il questionario di adeguatezza che ti darà indicazioni sull’adeguatezza del prodotto alle tue esigenze assicurative.

Costi e garanzie

Scopriamo insieme i costi e le garanzie di Postafuturo da Grande. I costi sul premio annuo e aggiuntivo sono pari all’1,5%. I costi delle garanzie assicurative sul premio annuo in base all’età del Contraente partono invece da un minimo  di 2,7% a un massimo di 5,8%.  Per ricevere altre informazioni relative ai costi e alle condizioni economiche consultare sempre il Fascicolo Informativo.

Postafuturo Da Grande viene dunque considerata come una sorta di polizza vita pensata per le famiglie e dedicata a chi intende assicurare maggiore tranquillità al futuro di figli o nipoti. Parliamo di un’opportunità volta a sostenere i loro studi universitari, gli stage all’estero o per avviare un’attività professionale in base ai versamenti effettuati. Il piano di versamenti viene stabilito in modo libero all’atto della sottoscrizione: con Postafuturo Da Grande si seleziona immediatamente l’importo economico garantito, che verrà consegnato al bambino o alla bambina quando sarà ormai grande e spegnerà le venti candeline. Il contratto scade, infatti, per tutti nel giorno del ventesimo anno di età del ragazzo. Il piano dei versamenti periodici presenta una durata massima di 10 anni e comunque non va oltre i 75 anni del contraente.

I versamenti possono avere una durata di dieci anni nel caso in cui il contraente (genitore, nonno, parente) abbia un’età minore o uguale a 65 anni. In caso di contraenti di età superiore ai 65 anni, la durata dei versamenti corrisponderà alla differenza tra l’età alla sottoscrizione di postafuturo da Grande e l’età massima a scadenza pari a 75 anni.

Nel momento in cui si parte, al di là dell’importo del premio, bisogna presentare la dichiarazione di buono stato di salute del contraente. Postafuturo Da grande è la soluzione ideata da Poste Italiane per permettere al bambino, poi diventato adulto, di beneficiare sempre e comunque il capitale prefissato all’atto della sottoscrizione del contratto, comprensivo dell’eventuale Premio di Diploma, anche se il genitore o il nonno smette di versare i premi.

Nel caso di morte, invalidità totale per malattia, infortunio o per malattia degenerativa (come Alzheimer, Parkinson, ecc.) del contraente, il piano dei versamenti si ferma. Ad occuparsi del completamento del piano sarà Poste Vita che assicurerà in questo modo la prestazione inizialmente fissata secondo le stesse modalità (tempi e importi) contrattualmente decise all’epoca della sottoscrizione.

Il piano versamenti

Passiamo ad accendere i fari sul piano versamenti di Postafuturo da Grande. Ecco come possiamo investire i risparmi, attraverso determinati investimenti.

  • Premio annuo (pagato con cadenza annuale e mensile): minimo 600 euro nel caso di pagamento annuale o di 50 euro se mensile. Il limite massimo annuale è fissato a 6.000 euro (il limite vale anche per il cumulo di polizze sottoscritte con la Compagnia).
  • Versamenti aggiuntivi: non inferiori a 250 euro e non superiori a 2.500 euro.

Il Contraente Primo Assicurato – così come illustrato nel Foglio Illustrativo – “potrà anche fare versamenti di premio aggiuntivi pure online, accedendo alla propria area riservata: il versamento aggiuntivo online dovrà essere di importo non superiore a 2.500 euro e non inferiore a 100 euro e potrà essere effettuato esclusivamente tramite addebito su Conto BancoPosta”.

Alla scadenza del contratto, al di là del capitale prefissato (equivalente alla somma dei premi versati al netto dei costi e aumentata degli interessi maturati fino alla data di scadenza), aumentato dell’eventuale Premio di Diploma, il ragazzo riceverà anche l’eventuale extra rendimento realizzato dalla Gestione Separata PostaValore Più al netto dei costi.

Curiosi invece di saperne qualcosa in più in merito al Premio di Diploma? Una volta scaduto il contratto, e a condizione che in questa data il ragazzo abbia conseguito il diploma di scuola media superiore con un voto corrispondente almeno al 96% del voto massimo previsto dall’ordinamento vigente, viene assicurata la liquidazione di un capitale aggiuntivo (detto appunto Premio di Diploma) in base al voto ottenuto nel relativo esame di stato, nelle modalità stabilite dal contratto.

Il Premio di Diploma con Postafuturo da Grande – così come citato nel contratto di assicurazione –  corrisponde al 30% del cumulo dei premi annui previsti dal piano, per votazioni pari a 100/100; per votazioni comprese tra 96/100 e 99/100 ammonta invece al 10% del cumulo dei premi ricorrenti previsti.

Per ricevere ulteriori chiarimenti ed informazioni possiamo anche usufruire dei servizi di multicanalità, accedendo all’Area riservata . Possiamo infatti compiere una serie di operazioni importanti per meglio comprendere le funzionalità di tale soluzione proposta da Poste Italiane per i ragazzi. Un’opportunità valida per sostenere gli studi universitari dei giovani. Con i servizi multicanalità possiamo infatti:

  • controllare le condizioni contrattuali sottoscritte
  • dare un’occhiata alle coperture assicurative e allo stato delle tue pratiche
  • esaminare lo stato dei pagamenti dei premi e relative scadenze

Io Studio Postepay

E se prima ci siamo soffermati sugli studenti universitari, ora possiamo vedere quali sono le promozioni dedicate agli allievi delle scuole secondarie di II grado e delle scuole paritarie. Poste Italiane ha ideato per loro IoStudio Postepay, la carta prepagata, ricaricabile e studiata in collaborazione con il Miur. Offre vantaggi e agevolazioni nelle attività commerciali convenzionate con il ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ed aderisce a Sconti BancoPosta. Inoltre questa carta attesta lo status di studente sia in Italia che all’estero.

La carta IoStudio Postepay è gratuita e viene distribuita direttamente dalle segreterie scolastiche a tutti gli alunni che frequentano le scuole secondarie di secondo grado. Per chi volesse ricevere la sua carta, può contattare la scuola o scrivere a [email protected].

La carta dello studente

IoStudio Postepay è la carta dello studente progettata dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e rivolta agli studenti delle scuole superiori. Negli ultimi tempi questa prepagata presenta anche le funzionalità di pagamento della classica carta Postepay. Cosa vuol dire? E’ possibile fare compere in tutti i negozi e sui siti internet che risultano facenti parte del circuito Visa/Visa Electron. Inoltre con IoStudio Postepay si può prelevare fino a 1.000 euro ogni anno presso gli Atm Postamat e Visa.

Per garantire maggiore sicurezza ai titolari della carta sono stati anche vietati i pagamenti verso esercizi che appartengono a categorie merceologiche, quali gioco d’azzardo, servizi per adulti, vendita di liquori e distributori di sigarette.

Questa soluzione finanziaria, ideata da Poste Italiane con Miur, consente pure agli studenti di accedere alle offerte proposte dagli esercenti convenzionati con il Miur e che fanno riferimento ad agevolazioni per musei, cinema, telefonia, internet, acquisti di libri e materiale scolastico o anche viaggi. Un vero e proprio pass, dunque, per eventi, mostre e tanto altro ancora.

IoStudio Postepay permette agli studenti di aderire in modo automatico e gratuito agli Sconti BancoPosta in modo che si possa godere delle agevolazioni proposte dai negozi convenzionati su tutto il territorio italiano. Sono migliaia le attività che hanno aderito a tali agevolazioni.

IoStudio Postepay: attivazione e ricarica

Attualmente il servizio di attivazione della funzione di pagamento della carta, accessibile dal Portale IoStudio, appare sospeso. Però se la carta risulta già in funzione, niente paura. Può essere, infatti, usata per i pagamenti e i prelievi presso gli esercizi commerciali e i siti convenzionati Visa e Visa Electron. IoStudio Postepay può essere ricaricata in tutti gli uffici postali, gli ATM Postamat, sul sito postepay.it, presso le ricevitorie Sisal e da SIM PosteMobile abilitata.

Chi ha già attivato la sua carta prepagata potrà ricaricarla gratuitamente da ufficio postale e dai siti di Poste fino al 31 dicembre 2018. Inoltre sul sito di Poste Italiane potrà ricaricare gratuitamente un’altra IoStudio Postepay. In qualunque momento è possibile trasformare gratuitamente la carta IoStudio Postepay in una Postepay nominativa versione Standard e ampliarne le funzionalità: è sufficiente essere maggiorenni e recarsi in qualsiasi ufficio postale con un documento d’identità e il codice fiscale.

Ma dove possiamo ricaricare precisamente questa carta prepagata dedicata interamente agli studenti? Di seguito vi forniamo un elenco che può esservi utile:

  • presso tutti gli uffici postali versando la somma in contanti o mediante la carta BancoPosta o Postepay
  • presso tutti gli ATM Postamat, utilizzando una qualsiasi carta di pagamento aderente al circuito Postamat carta BancoPosta o Postepay
  • dal sito postepay.it, da applicazioni per smartphone e tablet, utilizzando un’altra Postepay o addebitando l’importo sul Conto Bancoposta o Conto BancoPosta Click tramite il servizio di Home banking – Bancoposta online
  • A domicilio con pagamento mediante tutte le carte BancoPosta o Postepay. Basta richiedere il servizio ai portalettere abilitati di Poste Italiane.
  • La ricarica è disponibile anche nei punti Sisalpay e presso gli esercizi convenzionati Banca 5.

Prelievi e pagamenti: cosa fare con la carta

Cosa possiamo fare con la carta IoStudio Postepay? Le funzioni di questa prepagata, ricaricabile e gratuita, sono infinite. Proviamo a riassumerle con uno schema semplice in modo da renderne più facile la comprensione.

Con la carta IoStudio Postepay si può pagare

  • in tutti i negozi e siti nel mondo che accettano Carte Visa e Visa Electron
  • in tutti gli uffici postali

Con la carta IoStudio PostePay si può prelevare

  • presso gli sportelli automatici ATM Postamat e gli uffici postali
  • presso gli sportelli automatici Visa e Visa Electron in tutto il mondo

Con la carta IoStudio PostePay si possono verificare movimenti

  • sul sito www.postepay.it
  • da applicazioni per smartphone e tablet
  • presso gli uffici postali
  • presso gli sportelli automatici ATM Postamat

Con la carta IoStudio PostePay si può ricaricare

  • ricaricare un’altra IoStudio Postepay su postepay.it
  • ricaricare altre Postepay in ufficio postale e presso gli ATM Postamat

Chi volesse ottenere maggiori informazioni su come usare la carta e soprattutto sulle sue condizioni economiche, può consultare il foglio informativo della Carta Postepay Iostudio .

Cerchiamo di soffermarci ora sulle principali funzioni di questa carta prepagata dedicata agli studenti: il prelievo e i pagamenti. Anche qui vi illustreremo gli aspetti principali mediante un semplice schema.

Ecco il costo delle commissioni per i prelievi:

  • 1,00 euro da ATM Postamat
  • 1,00 euro da da uffici postali abilitati (POS)
  • 1,75 euro da ATM bancario abilitato, in Italia e Paesi Euro
  • 5,00 euro da ATM bancario abilitato, Paesi non Euro + 1,10% dell’importo del prelievo dal 1° luglio 2018

Ecco il costo delle commissioni per i pagamenti:

  • gratuiti da uffici postali abilitati (POS)
  • gratuiti su POS (Circuito Visa)
  • gratuite per le ricariche dei cellulari
  • gratuiti tramite collegamento telematico dai siti internet di Poste Italiane
  • gratuiti su POS virtuali (esercenti online)
  • gratuiti su terminali (POS) di esercenti aderenti al circuito Visa/Visa Paywave, in Italia e all’estero, con dispositivo mobile e carta Postepay Standard abilitati ai pagamenti
  • 1,10% dell’importo del pagamento in valuta diversa dall’euro su terminali (POS) di esercenti aderenti al circuito Mastercard/Mastercard PayPass all’estero con dispositivo mobile

Furto, malfunzionamento o smarrimento della carta studenti: come comportarci?

A chi non è mai capitato di perdere un documento? Può succedere a tutti di essere un po’ sbadati e di non ricordare dove abbiamo messo un documento o una carta prepagata. Cosa succede, allora, se perdiamo o ci viene rubata la carta IoStudio PostePay? A dircelo è Poste Italiane che ci dà dei consigli pure in caso di malfunzionamento della prepagata.

In caso di smarrimento o furto della carta, di carta smagnetizzata o difettosa è possibile richiedere un nuova Carta presso la segreteria della propria scuola o contattare la redazione loStudio [email protected].

È inoltre, possibile richiedere il blocco della carta anche contattando dall’Italia il numero verde gratuito 800.902.122 o chiamando dall’estero al numero +39.049.21.00.149 comunicando iI numero Carta e il codice di attivazione/blocco che è stato consegnato insieme alla Carta.

Per recuperare il credito residuo presente sulla tua Carta bisogna andare in un ufficio postale con il codice di rimborso, consegnato unitamente alla carta, e un documento di identità. In caso di furto bisogna invece presentare pure una copia della denuncia sporta presso le autorità competenti.

E’ il caso di ricordare che qualora non fosse mai stata attivata la funzionalità di pagamento o sia stata attivata ma il credito residuo sia pari a zero, non sarà necessario bloccare la tua vecchia Carta per richiederne una nuova.

Se invece abbiamo perso o non ci è mai stato recapitato il pin della Carta studenti possiamo fare richiesta di un duplicato, telefonando al Servizio Clienti BancoPosta e PostePay al numero verde 800.00.33.22.

Il nuovo pin sarà recapitato presso l’indirizzo che abbiamo fornito durante la fase di attivazione della carta. Chi invece volesse ottenere il pin presso un indirizzo nuovo, dovrà necessariamente apportare la modifica nella sezione dedicata “Modifica indirizzo”. Per poter cambiare l’indirizzo è il caso di autenticarsi su postepay.it.

E se invece della carta, è il nostro codice pin ad essere stato smarrito o rubato? Come ci si comporta? Tranquilli, cari studenti. Poste Italiane tende la mano pure in queste eventualità. Vediamo insieme cosa fare durante questi momenti delicati.

Se smarrite i codici di attivazione/blocco e di rimborso che vi sono stati dati insieme alla Carta IoStudio PostePay potete fare subito richiesta di un un duplicato nella sezione dedicata “Smarrimento codici”. I codici vi verranno inviati mediante un sms sul numero di cellulare che voi avete indicato durante la fase di registrazione a postepay.it. Per poter fare richiesta dei codici bisogna sempre autenticarsi su postepay.it.

Carta Studenti e limiti di utilizzo

E’ stato fissato un limite di prelievo giornaliero per la carta prepagata dedicata agli studenti IoStudio PostePay.  Parliamo di di 500 euro da Atm bancario o Atm Postamat e sportello ufficio postale. Inoltre, a far data dal primo aprile scorso, non è più possibile prelevare con le carte di debito BancoPosta o con le carte Postepay in alcuni Paesi Esteri. Questa scelta è legata al contrasto e alla prevenzione dei reati di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Ecco l’elenco dei Paesi off-limits:

  • Congo
  • Pakistan
  • Nigeria
  • Uganda
  • Iraq
  • Repubblica democratica popolare del Laos
  • Afghanistan
  • Guyana
  •  Vanuatu

Invece per accedere agli Sconti BancoPosta cosa bisogna fare? Nulla. Gli sconti vengono ricevuti dallo studente direttamente sulla sua carta. Ed ecco che può fare compere presso i numerosi negozi convenzionati. Per avere un’idea di tutte le caratteristiche, le limitazioni, le ipotesi di esclusione dell’iniziativa Sconti BancoPosta bisogna prendere in considerazione la descrizione completa dell’iniziativa disponibile su Sconti BancoPosta o contattare il Servizio Clienti BancoPosta e PostePay al numero gratuito 800.00.33.22.

 

Ti è piaciuto il post?