Capita sempre più spesso, nel corso della vita, di trovarsi in difficoltà economiche e di fare richiesta di un prestito. Un acquisto importante, cure mediche particolari o un intervento di ristrutturazione in casa possono spingerci in questa direzione. Cosa fare per far fronte alle spese e sentirsi più sicuri?  Oggi sono tantissimi gli italiani che fruiscono dell’ampio ventaglio di prestazioni finanziarie erogate da Poste Italiane.

Mutui e prestiti per i correntisti BancoPosta e non solo.

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Guida ai prestiti BancoPosta: quanti e quali scegliere

I prestiti Bancoposta nascono per soddisfare i bisogni delle famiglie e per fare in modo che possano realizzare sia grandi che piccoli progetti. Gli importi partono da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 60.000 euro per ogni tipo di spesa che si intenda affrontare. La durata del rimborso, invece, è da un minimo di 22 mesi fino ad un massimo di 120 mesi a seconda delle esigenze di colui che richiede il prestito. Il tasso è fisso e la rata è costante per tutta la durata del finanziamento.

Si può fare richiesta di un prestito BancoPosta in ogni ufficio postale. Le filiali sono aperte anche di sabato mattina; i consulenti saranno a disposizione del cliente per ogni dubbio e curiosità.

Prestito BancoPosta Auto

Il prestito BancoPosta Auto rientra nella vasta gamma di prodotti finanziari. Risulta in promozione fino al 31 ottobre 2018 ed è la soluzione ideale per finanziare l’acquisto di un’automobile nuova o usata. Se sei un correntista BancoPosta l’offerta di Poste Italiane ti consente, con 72 rate mensili da 224,77 euro, di richiedere 13.000 euro. Il Tan fisso 7,50%, Taeg 8,00%.

Importo totale del credito13.000,00 euro
Importo rata mensile224,77 euro
Durata del contratto72 mesi
COSTO TOTALE DEL CREDITO3.264,86 euro, di cui:
Interessi3.183,44 euro
Spese di istruttoria, di incasso rata e gestione pratica e invio cartaceo comunicazioni periodiche di trasparenza0,00 euro
Imposta di bollo16,00 euro
Imposta di bollo su comunicazioni periodiche 12,00 euro
Interessi di preammortamento53,42euro
Importo totale dovuto16.264,86 euro

Il prestito può essere riservato anche ai titolari di conto corrente Bancoposta che vogliano richiedere una somma compresa tra i 20.000 e i 30.000 euro. In questo caso le rate mensili saranno 78 per un importo di 23.000 euro. Il Tan fisso 6,90% e il Taeg 7,30%.

Importo totale del credito23.000,00 euro
Importo rata mensile366,76 euro
Durata del contratto78 mesi
COSTO TOTALE DEL CREDITO5.722,24 euro di cui:
Interessi5.607,28 euro
Spese di istruttoria, di incasso rata e gestione pratica e invio cartaceo delle comunicazioni periodiche di trasparenza 0,00 euro
Oneri fiscali applicati al contratto16,00 euro
Oneri fiscali applicati alle comunicazioni periodiche di trasparenza pari a 2,00 euro per ciascuna comunicazione, totale 12,00 euro
Interessi di preammortamento86,96 euro
Importo Totale dovuto 28.722,24 euro
Gli interessi di preammortamento vengono calcolati su un periodo di 20 giorni. Nella tabella il calcolo è con data di erogazione al 7 del mese.

Il prestito BancoPosta Auto può essere richiesto se risiedi in Italia e se hai un reddito da lavoro o sei un pensionato. I documenti da presentare sono: il documento d’identità in corso di validità, la tessera sanitaria e il documento di reddito. Inoltre bisognerà presentare pure il preventivo di acquisto della macchina, sia nuova che usata.

L’erogazione del finanziamento (da 10 mila a 30 mila euro) avviene in un’unica soluzione. Si procede, infatti, con un accredito diretto sul conto BancoPosta, che è intestato al richiedente in caso di titolare di conto BancoPosta, oppure mediante un accredito su conto corrente bancario, Postepay Evolution o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale (per importi fino a 10.000 euro) per i titolari di libretto di risparmio postale.

Il prestito può avere una durata minima di 30 mesi fino ad un massimo di 84 mesi. Il rimborso delle rate mensili cambia a seconda dell’utenza. Si può procedere con addebito diretto su conto corrente BancoPosta per i titolari di conto BancoPosta ma anche con il pagamento di bollettini postali per coloro che possiedono un libretto di risparmio postale.

Chi farà richiesta di questo tipo di prestito per acquistare un’autovettura, potrà anche sottoscrivere un’assicurazione ai fini di tutelare la propria persona o la famiglia.

Prestito BancoPosta Consolidamento

Il prestito BancoPosta Consolidamento è in promozione fino al 31 ottobre del 2018. Consente di pagare le proprie scadenze in un’unica rata e garantisce promozioni ai titolari di un conto corrente BancoPosta che richiedano un importo uguale o superiore ai 15.000 euro.

Il finanziamento, da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 50.000 euro, viene erogato in un’unica soluzione. Come? Viene accreditato automaticamente sul conto BancoPosta intestato al richiedente. Se invece sei titolare di un libretto di risparmio postale nominativo ordinario, potrai richiedere da 3.000 a 30.000 euro. Anche in questa circostanza l’accredito del finanziamento avviene sul conto corrente bancario del richiedente o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale.

Questo tipo di prestito è rivolto ai titolari di conto corrente Bancoposta

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo50.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 24 fino a 96 mesi

E’ un tipo di finanziamento riservato pure ai titolari di risparmio postale nominativo ordinario

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo30.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 24 fino a 96 mesi
Il Prestito BancoPosta Consolidamento è un prestito personale che viene richiesto da chi risiede e lavora in Italia. I documenti da presentare sono: il documento d’identità, la tessera sanitaria e il documento di reddito

La durata di un prestito BancoPosta Consolidamento per i titolari di Conto BancoPosta va da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 96 mesi; per i titolari del libretto di risparmio la formula non cambia. Il rimborso dell’importo avviene mediante il pagamento di rate fisse al mese che vengono addebitate direttamente sul conto BancoPosta del richiedente. Consigliabile pure con questo tipo di prestito sottoscrivere una copertura assicurativa facoltativa.

Prestito BancoPosta Ristrutturazione casa

Il prestito BancoPosta Ristrutturazione casa risulta in promozione fino al 31 ottobre 2018 ed è finalizzato a soddisfare le esigenze di coloro che intendono rinnovare la propria abitazione. Ne possono usufruire i titolari di conto corrente BancoPosta o i titolari dei libretti di risparmio postale nominativo ordinario per acquistare una cucina nuova, realizzare lavori in una o più stanze. Ma non solo. Questo tipo di finanziamento può essere un valido strumento per comprare elettrodomestici, pannelli solari e fotovoltaici.

L’importo da finanziare parte da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 60.000 euro, a partire da 36 fino a 120 rate mensili. E’ possibile detrarre parte delle spese sostenute tramite le agevolazioni fiscali che sono state prorogate dalla Legge di stabilità per tutto il 2018.

Le caratteristiche del prestito per i titolari di Conto BancoPosta

Importo minimo 10.000 euro
Importo massimo60.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 36 fino a 120 mesi

Per i titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario

Importo minimo10.000 euro
Importo massimo30.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 36 fino a 120 mesi
Il prestito BancoPosta Ristrutturazione casa può essere richiesto da chi risiede e lavora in Italia o anche da una persona che beneficia di una pensione. La documentazione che va presentata per chiedere questo tipo di finanziamento è: documento di identità valido, tessera sanitaria e documento di reddito. Bisognerà anche far visionare i preventivi di spesa o i buoni d’ordine.

Che tipo di erogazione è prevista per coloro che richiedono un prestito BancoPosta ristrutturazione casa? I titolari di Conto BancoPosta possono fare richiesta di un minimo di 10.000 fino a 60.000 euro. Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto BancoPosta intestato al richiedente.

Il prestito presenta una durata che va da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120 mesi. E’ possibile rimborsare l’importo tramite il pagamento di comode rate fisse mensili addebitate automaticamente sul Conto BancoPosta del richiedente.

Per coloro che invece sono titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario sarà possibile presentare una richiesta di un minimo da 10.000 fino a 30.000 euro. Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto corrente bancario intestato al richiedente o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale.

La durata del prestito è compresa tra un minimo di 36 mesi ed un massimo di 120 mesi; il rimborso avviene tramite il pagamento di comode rate fisse mensili corrisposte tramite addebito automatico sul conto corrente bancario del richiedente o tramite il pagamento di bollettini postali.

Consigliata la sottoscrizione di un’assicurazione facoltativa per sostenere i progetti di ristrutturazione della casa in tutta tranquillità.

Prestito BancoPosta: cos’è e chi può richiederlo

Il Prestito BancoPosta si può richiedere anche quando non si è titolari di un conto corrente BancoPosta. L’importo deve essere almeno di 3 mila euro, mentre la durata del rimborso va dai 24 agli 84 mesi. Il rimborso delle rate ha una scadenza mensile ed avviene, a seconda del tipo di clientela, tramite addebito diretto su Conto Corrente BancoPosta, Carta Postepay Evolution, Conto Corrente Bancario o tramite il pagamento di bollettini postali . Le spese per il pagamento dei bollettini risultano a carico del cliente così come previsto dalle tariffe pro tempore vigenti.

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo30.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 24 mesi fino ad 84 mesi

Si tratta di un prestito personale che va richiesto da chi abita in Italia o ha un contratto di lavoro/pensione sempre nel nostro Paese. Per richiedere il Prestito BancoPosta devi presentare questo tipo di documentazione: documento d’identità in corso di validità, tessera sanitariadocumento di reddito.

In base al richiedente e molto spesso quando ci sono promozioni in corso, possono essere richiesti documenti aggiuntivi.

Questa soluzione consente di chiedere fino a 30.000 euro. L’erogazione dell’importo richiesto, una volta ottenuta l’approvazione del finanziamento, può avvenire in più modi:

  • accredito sul tuo Conto Corrente BancoPosta per i titolari di Conto Corrente BancoPosta
  • accredito su conto corrente bancario, Postepay Evolution o direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale per i titolari di Libretto di Risparmio Postale
  • direttamente in contanti allo sportello dell’ufficio postale per gli altri clienti. Questa scelta è consentita solo per importi richiesti fino ad un massimo di 10.000 euro.

Prestito BancoPosta Flessibile

Un’altra comoda soluzione offerta da Poste Italiane è quella del Prestito Bancoposta Flessibile: l’importo richiesto è compreso da un minimo di 3 mila euro fino ad un massimo di 30 mila euro. Questo tipo di finanziamento si rivolge ai titolari di un conto corrente Banco Posta. Inoltre Prestito Bancoposta Flessibile, così come spiegato già dal nome stesso, permette di poter cambiare o saltare la rata. Scopriamo insieme come.

Viene consigliato perché il richiedente può realizzare i propri progetti secondo un piano che più predilige. Si può infatti modificare comodamente l’importo della rata o spostarla alla fine del finanziamento, scegliendo una somma e una durata legate alle proprie esigenze personali.

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo30.000 euro
Durata di rimborsoA partire da un minimo di 24 mesi fino ad un massimo di 108 mesi

La prima cosa da fare per richiedere un Prestito BancoPosta Flessibile è recarsi in un ufficio postale, anche di sabato mattina, con un documento di identità, la tessera sanitaria e il documento di reddito. Il richiedente deve dimostrare di risiedere e lavorare in Italia.

L’erogazione avviene in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto BancoPosta intestato alla persona che ha richiesto il prestito. Le rate, invece, sono flessibili: la durata del prestito va da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 108. Anche il pagamento delle rate avviene automaticamente dal conto BancoPosta.

Saltare e cambiare rata con il Prestito Bancoposta Flessibile

Con il Prestito BancoPosta Flessibile, rivolto ai titolari di Conto BancoPosta, è possibile cambiare o saltare la rata. La procedura è molto semplice. Le rate, presenti nel contratto, vengono divise in “Rata Base”, una ”Rata Alta” e una ”Rata Bassa”.

  •  La Rata Base è la rata scelta nel momento in cui viene presentata la richiesta del finanziamento;
  •  La Rata Alta è la rata che presenta un importo massimo oltre il quale non è possibile aumentare la tua rata mensile;
  •  La Rata Bassa è la rata minima sotto la quale non è possibile scendere.

Chi sceglie un importo maggiore per le rate, ovviamente avrà un piano di rimborso più breve. Per chi decide, invece, di diminuire l’importo della rata, la durata del finanziamento sarà più lunga.

Il cambio rata può essere effettuato in questi casi:

  • ogni mese dopo aver rimborsato 6 rate;
  • se rimborsi con regolarità le tue mensilità con addebito su conto corrente.
È possibile effettuare una sola variazione al mese e non si può cambiare rata quando già è stata scelta l’opzione di Salto Rata.

Con l’opzione Salto Rata è possibile spostare il pagamento di una rata fino a un massimo di 3 volte. Le rate non pagate, e dunque saltate, saranno spostate alla fine del finanziamento. Non cambia il numero di rate complessive.

Ma quanto possiamo effettuare il Salto Rata?

  • dopo aver rimborsato 6 rate;
  • se rimborsi con regolarità le tue mensilità con addebito su conto corrente (Rid).
Si può effettuare un numero limitato di richieste di Salto Rata – massimo tre volte-  in base a quanto riportato così come previsto sul contratto. Non è possibile, inoltre, usufruire dell’opzione Salto Rata se già è stata scelta l’opzione Cambio Rata.
Bisogna attendere il pagamento di 12 rate regolari tra una richiesta di Salto Rata e la successiva. Sia l’Opzione Cambio Rata e Salto Rata possono essere effettuate presso l’ufficio postale.

Prestito BancoPosta Acquisto Casa

Il prestito BancoPosta Acquisto Casa è il finanziamento ideale per acquistare l’abitazione dei tuoi sogni. Per richiederlo, è necessario avere un conto corrente BancoPosta o essere titolare di un libretto di risparmio postale nominativo ordinario. Le rate fisse mensili partono da un minimo di 36 mesi fino ad un massimo di 120 mesi.

Questo tipo di prestito può servire anche per l’acquisto di un garage o di una cantina. Se si è titolari di un conto BancoPosta, l’importo minimo richiesto sarà di 10 mila euro, mentre l’importo massimo di 60 mila. Per chi è titolare di un libretto l’importo va da un minimo di 10 mila euro ad un massimo di 30 mila. In entrambi casi il rimborso può avere una durata compresa tra i 36 e i 120 mesi.

Prestito BancoPosta Acquisto Casa è un tipo di prestito personale che viene richiesto da chi risiede e lavora in Italia. Per richiedere il finanziamento bisogna presentare: un documento d’identità, la tessera sanitaria e il documento di reddito. Inoltre, allegata a questa documentazione, ci dovrà essere anche l’atto di acquisto o comunque un compromesso registrato.

L’erogazione del finanziamento avviene in un’unica soluzione: l’importo viene accreditato sul conto corrente BancoPosta. Per chi è titolare di un libretto di risparmio postale è possibile anche che il finanziamento venga erogato in contanti presso lo sportello dell’ufficio postale.

Prestito BancoPosta Acquisto Casa dedicato ai titolari di Conto BancoPosta La durata del prestito varia da un minimo di 36 mesi a un massimo di 120 mesi ed il rimborso avviene tramite il pagamento di comode rate fisse mensili addebitate automaticamente sul Conto BancoPosta del richiedente.

Il rimborso del prestito si verifica mediante il pagamento di comode rate fisse mensili corrisposte tramite addebito automatico sul conto corrente bancario del richiedente o tramite il pagamento di bollettini postali. Anche in questo caso, come per gli altri prodotti BancoPosta, le spese per il pagamento dei bollettini sono a carico del cliente secondo le tariffe pro tempore vigenti.

Prestito BancoPosta Online

Il Prestito BancoPosta Online è rivolto ai correntisti BancoPosta con servizio di internet banking. L’importo richiesto può partire da 3 mila euro fino ad un massimo di 30 mila. La richiesta viene effettuata con un processo 100 per cento online con firma digitale. Comodo, vero? Non ci si muove da casa.

L’unica cosa che occorre per inoltrare la richiesta è un computer. Nel corso del tempo è possibile gestire, sempre da casa, lo stato di avanzamento del prestito online. Sempre con un semplice clic, inoltre, si può modificare l’importo della rata o spostarla alla fine del finanziamento. Ognuno può, dunque, scegliere l’importo e la durata più adatti alle proprie necessità.

Come si accede? Si effettua il login nella tua area riservata e si accede alla sezione Finanziamenti. Poi si trova una soluzione economica giusta con un simulatore di calcolo. E via a compilare il modulo. La risposta di fattibilità sarà immediata. Tutti i documenti vengono inviati e firmati con una procedura online, ma è possibile anche spedirli in formato cartaceo. Se la richiesta di finanziamento viene accolta, la somma verrà accreditata in poco tempo sul conto BancoPosta.

Importo minimo3.000 euro
Importo massimo30.000 euro
Durata di rimborsoA partire da 24 fino a 84 mesi

Ma quali documenti occorrono per ottenere il Prestito BancoPosta Online? Vanno presentati un documento d’identità, la tessera sanitaria, un documento di reddito (busta paga o un cedolino pensione), un documento che attesti un permesso di soggiorno regale per chi è straniero.

La durata del prestito va da un minimo di 24 mesi a un massimo di 108 mesi. Il richiedente può usufruire pure delle opzioni cambio rata/salto rata. L’importo del finanziamento viene rimborsato con il pagamento di rate fisse mensili addebitate automaticamente sul Conto BancoPosta del richiedente.

Mini Prestito BancoPosta

Il Mini Prestito Banco Posta è – così come spiega già il nome – un piccolo prestito sulla tua PostePay Evolution. Si può rimborsare in 22 rate fisse mensili. Una volta approvato il finanziamento, l’importo richiesto è disponibile sulla carta PostePay Evolution.

Perché scegliere un mini prestito? Facile! Un acquisto, un viaggio o un progetto da realizzare per sé e per la famiglia. La richiesta può essere presentata in qualsiasi ufficio postale, anche di sabato mattina. Gli importi richiedibili sono 1.000, 2.000 e 3.000 euro. I requisiti per accedere a questa forma di finanziamento sono: essere titolare di una Carta Postepay Evolution, avere un’età compresa tra i 18 e 76 anni non compiuti a fine rimborso, essere residenti in Italia e avere un reddito da lavoro/pensione dimostrabile prodotto in Italia.

Ecco quali documenti presentare all’ufficio postale: il documento d’identità in corso di validità, la tessera sanitaria e il documento di reddito. I cittadini stranieri , invece, devono aggiungere pure: il passaporto in aggiunta a qualsiasi altro documento di identità presentato, la carta di soggiorno o il permesso di soggiorno in corso di validità, un documento attestante che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se lavoratore autonomo), documentazione attestante che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro.

Il prestito dura complessivamente 22 mesi. Il rimborso avviene per rate mensili. L’importo da restituire viene addebitato direttamente sulla tua carta Postepay Evolution o sul tuo Conto Corrente Bancoposta.

Quinto BancoPosta: un quinto dello stipendio o della pensione per un progetto

QuintoPosta è il finanziamento ideale per i dipendenti pubblici e per i pensionati. Si tratta di un prestito disponibile nell’ufficio postale più vicino a casa. Lo possono richiedere anche coloro che non sono titolari di un conto corrente. Tanti i vantaggi: rimborsi adeguati alle rispettive esigenze; le coperture assicurative a carico dell’istituto che eroga il finanziamento; la rata trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione e la possibilità di utilizzare questo finanziamento per estinguerne altri.

Quinto BancoPosta Pensionati

Il prestito Quinto BancoPosta Pensionati è la soluzione adatta per chi intende rimborsare il finanziamento con tutta tranquillità. Può essere richiesto sia per mettere in campo nuovi progetti che per estinguere finanziamenti in corso.

Valida in questo periodo una promozione: se hai 62 anni e una pensione netta mensile di 1.100 euro, puoi chiedere il presto con Tan fisso 8,40% e Taeg 8,73%.

Importo rata mensile200,00 euro
Numero rate mensili84
Importo totale dovuto16.800,00
Importo totale finanziato12.669,26 euro
Importo totale del credito - importo netto erogato4.130,74 euro di cui
Interessi4.130,74 euro
Imposta di bollo0,00 euro
Spese istruttoria pratica0,00 euro
Spese per comunicazioni periodiche0,00 euro
Spese di incasso e gestione rata0,00 euro

I soggetti finanziabili sono, dunque, i pensionati; l’importo cambia a seconda della pensione. Sotto la lente la certificazione dell’Ente previdenziale rilasciata direttamente presso l’ufficio postale. La durata del finanziamento va da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120. La rata viene trattenuta sulla pensione, fino ad un quinto. Obbligatorie le coperture assicurative per legge.

Questo tipo di prestito personale può essere richiesto se risiedi in Italia e hai un reddito pensione dimostrabile prodotto in Italia. Quando scade il piano di ammortamento il pensionato non deve avere un’età superiore agli 84 anni. Per richiedere Quinto BancoPosta Pensionati in un ufficio postale dovrai presentare la seguente documentazione:

  • documento d’identità in corso di validità
  • tessera sanitaria
  • cedolino pensione (o CUD o modello Obism)
  • conteggio estintivo precedente finanziaria (nel caso sia necessario un rinnovo per altra cessione in corso)

Qualche documento in più da presentare per i cittadini stranieri extracomunitari residenti in Italia. I richiedenti dovranno, in aggiunta ai documenti elencati in alto, fornire un permesso di soggiorno a tempo indeterminato o la cui scadenza sia successiva alla fine del finanziamento. Può essere richiesta documentazione aggiuntiva rispetto a quella qui elencata a seconda delle esigenze del richiedente.

Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici

Il prestito Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici è la soluzione pensata per garantire ai lavoratori la possibilità di rimborsare il finanziamento con una rata mensile fino ad un quinto dello stipendio. I soggetti finanziabili sono: Dipendenti Pubblici,  Statali, Forze Armate e Carabinieri per la cessione del quinto. Dipendenti Statali, Forze Armate e Carabinieri per la delegazione di pagamento. La durata del finanziamento è compresa tra i 36 e i 120 mesi.

Diverso invece l’importo finanziabile che varia a seconda dello stipendio netto percepito, in funzione del quinto cedibile e della durata del finanziamento: fino ad un massimo di 150.000 euro di montante (capitale + interessi) in caso di richiesta congiunta di cessione del quinto  e delegazione di pagamento. Per la cessione del quinto il montante massimo è di  75.000 euro. Per la Delegazione di pagamento il montante massimo è di 75.000 euro (solo Dipendenti Statali, Forze Armate e Carabinieri)

La rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio fino ad un massimo di 1/5 del salario in caso di cessione del quinto. Si va fino ad un massimo di 2/5, invece, quando viene fatta un’altra richiesta di delegazione di pagamento. Obbligatorie le coperture assicurative che saranno a carico del’istituto che eroga il finanziamento.

Vediamo un esempio. Se sei un dipendente pubblico con uno stipendio netto mensile di 1.300 euro puoi ottenere il seguente prestito: TAN Fisso 6,20% – TAEG 6,38%.

Importo rata mensile250,00
Numero rate mensili120
Importo totale dovuto30.000 euro
Importo totale finanziato22.315,95 euro
Importo totale del credito - importo netto erogato22.315,95 euro

Costo totale del finanziamento7.684,05 euro di cu
Interessi7.684,05 euro
Imposta di bollo0,00 euro
Spese istruttoria pratica0,00 euro
Spese per comunicazioni periodiche0,00 euro
Spese di incasso e gestione rata0,00 euro

Chi può richiedere e dunque ottenere un prestito personale Quinto BancoPosta? Chi risiede in Italia e ha un reddito di lavoro dimostrabile prodotto in Italia; chi ha un’età massima alla scadenza del piano di ammortamento di 65 anni con un’anzianità di servizio massima di 42 anni e un mese, a scadenza finanziamento, per gli uomini, 41 anni e un mese a scadenza finanziamento, per le donne. Questo per quanto riguarda la cessione del quinto. Invece 39 anni a scadenza finanziamento per la delegazione di pagamento). L’età massima a scadenza del finanziamento e l’anzianità lavorativa sono legati all’età pensionabile e alla categoria professionale cui si appartiene.

Ecco i documenti da presentare se sei un dipendente pubblico e vuoi richiedere un prestito Quinto BancoPosta:

  • documento d’identità in corso di validità
  • tessera sanitaria
  • CUD
  • ultime due buste paga
  • estratto conto contribuito INPS/Ex-INPDAP (solo nel caso in cui il cliente superi i 60 anni di età alla fine del piano di ammortamento)
  • conteggio estintivo precedente finanziaria (solo nel caso di rinnovo per altra cessione in corso)

I cittadini stranieri extracomunitari residenti in Italia dovranno, in aggiunta ai documenti elencati in alto, fornire un permesso di soggiorno a tempo indeterminato o la cui scadenza sia successiva alla fine del finanziamento
A seconda delle specifiche caratteristiche del richiedente, potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva rispetto a quella qui elencata. Il rimborso delle rate è mensile ed avviene tramite trattenuta diretta sul tuo stipendio.