Prestito massimo Poste Italiane: quali sono gli importi massimi che posso richiedere?

La crisi economica derivante dalla pandemia di coronavirus la si pagherà per molti anni a venire, infatti ha portato a una serie di problemi economici molto gravi e sono i giovani che sono destinati a subirne le conseguenze in questo contesto, nonostante facciano parte della popolazione meno colpita dal virus, dovrà pagare per tutto il resto. Da un lato, hanno visto una serie di opportunità proibite che hanno impedito loro di accedere a determinate realtà del lavoro perché avevano fallito o semplicemente bloccato in un impiego che non potevano permettersi. D’altronde il debito contratto dai vari governi negli ultimi mesi è molto alto e preoccupa le generazioni future che poi dovranno ripagarlo.

Questo è un tema molto delicato che oggi andremo a trattare, ossia quali sono gli importi massimi dei diversi prestiti messi a disposizione da Poste Italiane. Quest’ultima è una delle più grandi aziende d’Italia e possiamo dire che mette a disposizione una serie di strumenti finanziari per nulla irrisori. Avere una struttura così solida su cui affidarsi, è sicuramente una garanzia in più rispetto ad una piccola banca nata da poco.

Vorremmo rendere consapevoli i diversi utenti di ciò che offre realmente Poste Italiane. Questa guida dunque offrirà una panoramica generale su quelli che sono i prodotti finanziari messi a disposizione dall’azienda, andando poi ad analizzare nello specifico quali sono gli importi massimi dei singoli servizi e prodotti finanziari.

I prestiti di Poste Italiane e i loro importi massimi

In questo paragrafo andremo ad offrire una panoramica generale di quelli che sono i prestiti messi a disposizione da Poste Italiane, così che avrai modo di osservare e comprendere quale sia il prodotto che fa più al caso tuo ed eventualmente passare direttamente al paragrafo in cui lo analizziamo più dettagliatamente.

In particolare vi troviamo:

  1. Dapprima i Prestiti BancoPosta, i quali sono ideati e pensati proprio per sostenere i grandi progetti oppure le spese più personali; in questo caso l’importo massimo arriva a 60 mila euro.
  2. Per secondo vi abbiamo invece i Mutui BancoPosta che sono volti all’acquisto o ai lavori di ristrutturazione della casa. Infatti in questo caso si può ambire ad importi massimi molto più alti, pari fino all’80% del valore dell’immobile.
  3. Infine anche le Poste Italiane offrono lo strumento della cessione del quinto che viene chiamato Quinto BancoPosta. Questo è il finanziamento di cui possono godere i dipendenti pubblici e i pensionati. Il finanziamento e il suo importo massimo è proporzionale alla propria busta paga.

Non ti resta che metterti comodo per questa lettura di 6 minuti e ottenere le adeguate informazioni sui prestiti di Poste Italiane di cui necessiti.
Consigliamo di prendere un taccuino e una penna con cui prendere appunti, così da poter immagazzinare le informazioni e riutilizzarle per ricerche su internet future.

I prestiti di BancoPosta

Questa tipologia di prestiti sono elaborati con il fine di porsi come strumenti di sostegno per le famiglie, in modo tale che quest’ultime possano realizzare i loro grandi progetti oppure effettuare gli acquisti più personali.
Ovviamente questi possono essere richiesti nei diversi uffici postali dislocati su tutti i territori, aperti generalmente anche la mattina di sabato; con la possibilità ulteriore di confrontarsi con un consulente finanziario che saprà offrire i giusti consigli.

Caratteristiche generali di questa tipologia di prestiti:

  • L’importo di tutti gli articoli varia da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 60.000 euro
  • In base alle tue esigenze, il periodo di rimborso va da un minimo di 22 mesi a un massimo di 120 mesi
  • Tassi di interesse fissi e rate fisse per tutta la durata del prestito

Prestito BancoPosta detto “Classico”

Questo tipo di prestito può essere richiesto laddove si fosse in possesso di Conto Corrente BancoPosta oppure un Libretto di Risparmio Postale.

Caratteristiche generali:

  • Il periodo di rimborso va da 24 a 84 mesi
  • Applicabile ai titolari di conto corrente BancoPosta, con un importo che va da 12.000 euro a 30.000 euro
  • Applicabili a libretto di risparmio postale ordinario o possessori di smart book, e l’importo parte da 10.000 euro a 30.000 euro

Prestito BancoPosta detto “Consolidamento”

Questo tipo di prestito viene pagato alla scadenza di un’unica rata e lo si può richiedere anche in questo caso laddove si è in possesso di Conto corrente di BancoPosta o un libretto di risparmio postale.

Caratteristiche generali:

  • Rate mensili fisse che si esplicano da 24 fino ad un massimo di 96 mesi
  • Importo iniziale da 3.000 euro
  • Applicabile ai titolari di conto corrente BancoPosta, con importi che vanno da 15.000 euro a 50.000 euro
  • Applicabili a libretto di risparmio postale ordinario o possessori di smart book, e l’importo parte da 15.000 euro a 30.000 euro

Prestito BancoPosta per ristrutturare la casa

Questo tipo di prestito è finalizzato alla ristrutturazione del proprio immobile e gli importi partono da 10 mila euro fino ad un massimo di 60 mila euro.

Anche in questo caso si deve essere in possesso di Conto Corrente BancoPosta o di libretto postale di risparmio.

Si può rimborsare in rate mensili che variano da 36 fino ad un massimo di 120.

Mini Prestito BancoPosta

Questo tipo di prestito viene erogato a chi è in possesso di PostePay Evolution e viene rimborsato in 22 rate fisse mensili.

E’ un prestito molto agevole e facile da poter richiedere, è sostanzialmente accessibile a chiunque.

Si parte da un importo minimo di 1000 euro fino ad un massimo di 3000 euro.

Il mutuo sottoscritto con BancoPosta

Questo tipo di prestito ha degli importi più massicci, proprio perché costituisce un mutuo con cui dover acquistare o anche ristrutturare una casa.
Questo prodotto finanziario può anche essere finalizzato a dover surrogare il vecchio mutuo, senza dover comportare altri costi aggiuntivi. Alla surroga si può anche ottenere un importo aggiuntivo per la ristrutturazione della casa.

Anche in questo caso ci si può recare dall’ufficio postale che si trova nel tuo quartiere o nel tuo paese, trovando all’interno di esso un personale qualificato ad apporre delle consulenze economiche e finanziarie, così da poter rispondere in modo tecnico alle proprie esigenze.

Caratteristiche generali di questa tipologia di prestiti:

  • Puoi richiedere fino all’80% del valore della proprietà.
  • Puoi scegliere una durata da 10 fino a 40 anni in base alle proprie esigenze.
  • Si può contare su condizioni chiare e non sorprendenti in tutti gli importi.

Mutuo per i giovani

Tra i diversi prodotti di mutuo per la casa, BancoPosta offre anche un servizio per i più giovani, in particolar modo per gli under 35 che si trovano a dover acquistare la loro prima casa.

Caratteristiche generali:

  • Pre-ammortamento iniziale (massimo 2 anni), solo pagamento rateale (solo interessi, no capitale)
  • L’importo minimo è di 50 mila euro e il valore massimo della proprietà è dell’80%
  • Può durate da 10 fino a 40 anni (la durata 35 e 40 si applica solo a tassi fissi)
  • Opzioni di sospensione della rata (tassi di interesse fissi e variabili) e opzioni di flessibilità della durata (tassi di interesse fissi e variabili).

Mutuo per la ristrutturazione

In questo caso si può ottenere un prestito pari al 100% delle spese con cui dover ristrutturare la casa. La durata è pari a 10 fino a 30 anni.

Questo lo si può richiedere con un tasso fisso ma anche variabile (detto euribor), così come misto (rivedibile a 2, 5 oppure 10 anni).

Mutuo per la surroga

In questo caso possiamo richiedere un mutuo che è pari all’importo del debito che vi rimane di un mutuo che avete già contratto.

In questo caso non si hanno ulteriori spese in quanto questo viene previsto dalla legge attuale, in materia di portabilità dei mutui.

Questo mutuo può durare da 10 anni fino a 30 anni.

Può essere richiesto con un tasso fisso. variabile (quale euribor) e anche misto (il quale può essere rivisto in 3 oppure 5 anni).

La Cessione del quinto: Quinto BancoPosta

Partendo da un presupposto, ossia che la “Cessione del quinto” sia un prestito con reddito garantito. Ciò significa che, fatte salve le dovute eccezioni, l’esistenza di uno stipendio mensile o di una pensione rende molto facile iniziare a praticare. Un altro vantaggio è che il metodo di rimborso è sicuramente molto conveniente, perché il pagamento rateale viene trattenuto dal datore di lavoro, è impossibile dimenticarlo, e non c’è nemmeno il rischio di spiacevoli ritardi nel pagamento. Inoltre, la cessione del quinto è una tipologia di prestito, anche per istituti di credito che hanno riscontrato altri problemi di prestito in passato, e quindi quei prestiti che sono stati segnalati con leggerezza o sono stati pignorati. In seguito all’accordo con l’INPS, un altro vantaggio molto importante sono i prezzi convenienti e imbattibili.

Le caratteristiche generali del Quinto BancoPosta:

  • Vi possono accedere i dipendenti pubblici e anche i pensionati
  • Lo si può richiedere comodamente ad un ufficio postale
  • Lo si può richiedere anche senza conto corrente
  • Coperture assicurative a carica delle Poste
  • Rata viene estratta direttamente dalla busta paga (stipendio o pensione) nel limite di un quinto.
  • Non necessita di una finalità per poterlo richiedere (anche per estinguere altri prestiti).
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