Anche le casalinghe possono avere accesso al credito. Si tratta sicuramente di una categoria che, come quella degli studenti, non beneficia di forti garanzie in caso di richiesta di prestiti, ma che può riuscire ad ottenere comunque un finanziamento pur non lavorando. Per stare più sicure, non guasterebbe un lavoro part-time o un garante. Un familiare o il marito che possano assicurare il rimborso delle rate in caso di insolvenza da parte della debitrice principale. Ma in alternativa non bisogna arrendersi!
Poste Italiane propone, infatti, una serie di soluzioni per le donne che non hanno un lavoro e che dunque sono prive di una busta paga. Questo certificato, che viene consegnato ogni mese dai datori di lavoro ai rispettivi dipendenti, può essere sostituito pure con un documento che attesti comunque la presenza di un reddito, quale il Cud per esempio, o il cedolino della pensione. In un periodo come quello degli ultimi anni in cui sono andati a ridursi i consumi ed è aumentato il tasso di disoccupazione, è fondamentale per persone senza busta paga avere l’opportunità di poter ricevere finanziamenti.
Il Mini prestito BancoPosta per le casalinghe
Il Mini prestito BancoPosta è una soluzione adatta per le donne che non lavorano e che dunque sono prive di una busta paga. Parliamo di un piccolo finanziamento dedicato ai possessori della carta PostePay Evolution. Una volta approvata l’istanza, l’importo richiesto verrà caricato direttamente sulla carta prepagata. Viaggi, acquisti ma anche progetti per la famiglia possono diventare reali attraverso i Mini Prestito Bancoposta.
La richiesta va presentata in qualsiasi ufficio postale. Le casalinghe potranno recarsi nella filiale più vicina anche di sabato mattina per interfacciarsi con un personale qualificato e sempre disponibile. Gli importi richiedibili sono di tre tipi: 1.000, 2.000 e 3.000 euro. La durata del rimborso del finanziamento è pari a 22 mesi.
Quali sono i requisiti per accedere ed ottenere un Mini Prestito BancoPosta? Il primo passo necessario per beneficiare di questa forma di prestito è essere titolare di una Carta Postepay Evolution. Bisogna poi avere un’eta compresa tra i 18 e i 76 anni non compiuti a fine rimborso del finanziamento. Le casalinghe, che faranno richiesta per ottenere questo finanziamento, dovranno risiedere in Italia e presentare un reddito da lavoro o pensione dimostrabile in Italia. Si tratta sì di un prestito per chi rivolto a chi è senza busta paga, ma è naturale che la condizione finanziaria del richiedente venga osservata attentamente prima dell’erogazione della liquidità.
Vediamo quali documenti presentare all’ufficio postale per richiedere un Mini Prestito BancoPosta.
- Un documento di identità in corso di validità,
- una tessera sanitaria,
- un documento di reddito.
I cittadini stranieri dovranno invece presentare in aggiunta al documento di identità anche un passaporto, la carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità, un documento che attesti che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se lavoratore autonomo), documentazione attestante che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro.
Il Mini Prestito BancoPosta consente alle donne che non lavorano di poter richiedere fino a 3.000 euro. In caso di approvazione questa somma sarà accreditata direttamente sulla carta PostePay Evolution. La durata del rimborso non cambia ed è fissa. In 22 mesi è possibile, infatti, rimborsare le rate. In che modo? L’operazione avviene mensilmente tramite un addebito diretto sulla tua carta Postepay Evolution o sul tuo Conto Corrente Bancoposta.
Prestito BancoPosta online
Direttamente da casa, le casalinghe potranno anche fare richiesta di un Prestito BancoPosta online. Questa forma di finanziamento viene erogato con un’operazione al 100 per cento online tramite firma digitale. Si può partire da un importo minimo di 3.000 euro fino ad un massimo di 30.000 euro. La durata del rimborso è compresa tra le 24 e le 84 rate mensili. La richiesta viene gestita direttamente dal tuo computer, senza spostarti da casa. Ogni volta che vorrai potrai pure controllare lo stato di avanzamento del prestito dal tuo pc.
Chi richiede un Prestito BancoPosta online può pure modificare l’importo della rata o spostarla alla fine del finanziamento, scegliendo un importo e una durata del rimborso che siano più consoni alle rispettive esigenze. Prestito BancoPosta online è il prestito personale che puoi richiedere se risiedi in Italia e hai un reddito da lavoro/pensione dimostrabile prodotto in Italia. Non è obbligatoria la presenza di una busta paga ed è per questo che anche le casalinghe, che siano dotate di un modello unico o di un’entrata fissa come il pagamento di un fitto di un locale di proprietà, potranno rivolgersi all’ufficio postale più vicino per ottenere questo tipo di prestito.
Cosa sapere ancora? Allora bisogna tenere bene in mente che il Prestito BancoPosta online è il prestito personale che ti permette di richiedere da 3.000 fino a 30.000 euro e di ricevere l’importo richiesto, in caso di approvazione del finanziamento tramite accredito sul tuo conto BancoPosta. La durata del prestito va da un minimo di 24 mesi a un massimo di 108 mesi con la possibilità di poter beneficiare delle opzioni cambio rata/salto rata. Il rimborso avviene tramite il pagamento di rate fisse mensili addebitate automaticamente sul conto BancoPosta del richiedente.
Prestito BancoPosta flessibile: una soluzione che si adatta alle esigenze dei richiedenti
Un’altra possibile strada che potrebbe intraprendere una donna casalinga è quella di richiedere un prestito BancoPosta flessibile, un finanziamento che tende dunque ad adattarsi alle esigenze dei clienti. La somma da richiedere parte da un minimo di 3 mila euro ad un massimo di 30 mila euro. Bisogna essere titolari di un conto corrente Bancoposta. La durata del rimborso parte da un minimo di 24 rate ad un massimo di 108 rate mensili. Ma vediamo perché si chiama flessibile e come possiamo cambiare o anche saltare il pagamento di una rata se ci troviamo in difficoltà.
Questa forma di finanziamento consente un po’ a tutti di realizzare i propri progetti nel modo in cui più si preferisce. Chi non riesce a sostenere la rata mensile, può modificare l’importo o anche spostarla alla fine del finanziamento. E’ possibile scegliere un importo inferiore e più in linea con le proprie esigenze finanziarie. “Il Prestito BancoPosta Flessibile può essere richiesto in qualsiasi ufficio postale, anche il sabato mattina. Troverai sempre personale qualificato a tua disposizione”, è il messaggio di Poste Italiane.
Prestito BancoPosta Flessibile risulta dedicato ai titolari di Conto BancoPosta ed è una forma di finanziamento, targata Poste Italiane, che ti consente di ottenere, a seguito del’approvazione della richiesta, somme da 3.000 fino a 30.000 euro. Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione con accredito diretto sul conto BancoPosta intestato al richiedente.
La durata di questo tipo di prestito va da un minimo di 24 mesi a un massimo di 108 mesi con l’esercizio delle opzioni cambio rata/salto rata e il rimborso avviene tramite il pagamento di rate fisse mensili addebitate automaticamente sul Conto BancoPosta del richiedente.
Vediamo insieme cosa significa optare per queste due possibili soluzioni. Così come illustrato sul sito di Poste Italiane, esistono le opzioni Cambio Rata e Salto rata.
Cambiare o saltare la rata è molto semplice. Per ogni Prestito BancoPosta Flessibile vengono definite una “Rata Base”, una ”Rata Alta” e una ”Rata Bassa” riportate nel contratto:
- La Rata Base è quella che viene scelta all’inizio, ovvero al momento della richiesta del finanziamento.
- La Rata Alta è la rata massima oltre la quale non puoi aumentare la tua rata mensile.
- La Rata Bassa è la rata minima sotto la quale non puoi scendere. E’ l’importo minimo che va pagato nel caso in cui sia stata accolta la nostra richiesta di finanziamento.
Se si opta per aumentare l’importo della rata, la durata del finanziamento sarà ovviamente più breve; al contrario se si decide di abbassare l’importo della rata, il piano di rimborso si allungherà.
Il cambio rata si può effettuare:
- ogni mese ma solo dopo aver rimborsato 6 rate
- se rimborsi con regolarità le tue mensilità con addebito su conto corrente (RID)
- non contemporaneamente con l’opzione di Salto Rata
Con l’opzione Salto Rata possiamo, invece, posticipare una rata fino a un massimo di 3 volte. Le rate saltate saranno rimandate alla fine del finanziamento e il numero di rate complessive resterà invariato. Il Salto Rata si può effettuare:
- dopo aver rimborsato 6 rate
- se rimborsi con regolarità le tue mensilità con addebito su conto corrente (RID)
- non contemporaneamente con l’opzione di Cambio Rata
Special Cash PostePay: cosa sapere
titolari di carta Postepay nominativa e ricaricabile o della Carta Postepay Evolution con un’età compresa tra i 18 e 70 anni al momento della richiesta. Richiedere SpecialCash Postepay è facilissimo. Basta compilare un modulo allo sportello e presentare la seguente documentazione:
- Documento d’identità,
- Tessera Sanitaria,
- Documento attestante il reddito (non è obbligatoriamente una busta paga).
- Per i cittadini stranieri sono inoltre richiesti:
- Passaporto in aggiunta a qualsiasi altro documento di identità presentato
- Carta di soggiorno o Permesso di soggiorno in corso di validità
- Documento attestante che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi (se lavoratore dipendente) o da almeno 36 mesi (se lavoratore autonomo)
- Documentazione attestante che si lavora da almeno 12 mesi continuativi presso lo stesso datore di lavoro
Special Cash PostePay consente dunque di ottenere fino a 1.500 euro accreditati direttamente sulla Postepay o sulla PostePay Evolution. Il rimborso delle rate avviene: tramite il pagamento di rate fisse addebitate direttamente sul tuo Conto Corrente postale o bancario; mediante il pagamento di bollettini postali inviati gratuitamente al tuo indirizzo di residenza; tramite il pagamento di rate fisse addebitate direttamente sulla tua Carta Postepay Evolution
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